Zanzibar è una delle mete tropicali più amate da chi sogna mare turchese, spiagge di sabbia bianca, palme e tramonti infuocati. Un arcipelago che unisce relax, natura ed esperienze autentiche: dalla vita lenta dei villaggi di pescatori alle spezie che profumano l’aria, fino ai fondali colorati della barriera corallina.
Per vivere davvero al meglio un viaggio a Zanzibar, la scelta del periodo e della zona in cui soggiornare è decisiva: clima, mare, maree e tipo di atmosfera cambiano molto da un’area all’altra e da un mese all’altro.
Scopri quando andare a Zanzibar, dove andare e in quale parte dell’isola conviene alloggiare, cosa fare e come organizzare il viaggio in modo consapevole.

Quando andare a Zanzibar: clima e periodo migliore
Zanzibar ha un clima tropicale, caldo tutto l’anno, con temperature medie tra i 25 e i 30°C. La differenza principale non è tanto di temperatura, quanto di piogge e umidità.
In linea generale, il periodo migliore per andare a Zanzibar va da giugno a ottobre e da metà dicembre a febbraio, quando il clima è più secco e il mare particolarmente piacevole.

- Giugno – ottobre (stagione secca “invernale”)
Temperature gradevoli, cielo spesso sereno e umidità contenuta. È uno dei momenti migliori per godere di mare e escursioni, con un clima perfetto anche per chi non ama il caldo intenso. - Dicembre – febbraio (estate zanzibarina)
Caldo più deciso e mare splendido, un periodo molto richiesto per Capodanno a Zanzibar e per chi cerca piena atmosfera tropicale. È considerata alta stagione, con maggiore affluenza e prezzi più alti. - Marzo – maggio (grande stagione delle piogge)
Periodo più umido e piovoso, con rovesci anche intensi. È generalmente sconsigliato per un soggiorno balneare classico, ma può attrarre chi cerca tranquillità e tariffe più contenute, accettando un meteo variabile. - Novembre (piccole piogge)
Mese di transizione, con brevi rovesci alternati a belle schiarite. Può essere interessante per chi desidera un buon compromesso tra costi, affluenza e clima.
All’interno di questi intervalli, i mesi più richiesti sono in particolare agosto, dicembre e gennaio, mentre giugno, settembre e ottobre risultano spesso più tranquilli, pur offrendo ottime condizioni.
Dove andare a Zanzibar: le zone migliori
Rispondere alla domanda “in quale parte di Zanzibar è meglio andare?” significa tenere insieme mare, maree, atmosfera del luogo e tipo di esperienza desiderata. L’isola principale offre scenari diversi a seconda della costa.
Nord – Nungwi e Kendwa: mare da cartolina e poca marea
- La zona nord (Nungwi e Kendwa) è famosa per:
- Mare: acque turchesi, sabbia bianca e fenomeno delle maree meno evidente rispetto ad altre zone dell’isola.
- Atmosfera: vivace, con beach bar, ristoranti e resort di varie categorie, particolarmente apprezzata da chi cerca un mix tra relax e vita serale.
- Ideale per:
- chi desidera mare “sempre balneabile”
- coppie e amici
- chi ama passeggiare in spiaggia anche durante l’alta marea;

Est – Paje, Jambiani, Michamvi: maree scenografiche e sport acquatici
La costa est è la più iconica per:
- Mare: lunghissime spiagge bianche, colori intensi e maree molto marcate che trasformano il paesaggio nell’arco della giornata.
- Atmosfera: rilassata ma con una forte componente legata a sport come kitesurf e windsurf, soprattutto tra Paje e Jambiani.
- Ideale per:
- chi ama camminare con la bassa marea fino alla barriera corallina
- appassionati di kitesurf e sport acquatici
- chi cerca guesthouse, boutique hotel e resort fronte mare;

Sud – zone tranquille, natura e villaggi
Il sud di Zanzibar è più raccolto e tradizionale:
- Mare: tratti di costa meno affollati, con possibilità di incontrare delfini in alcune zone (ad esempio Kizimkazi).
- Atmosfera: autentica e tranquilla, in contatto con la vita dei villaggi locali.
- Ideale per:
- chi desidera un contesto più appartato
- viaggiatori alla ricerca di autenticità e ritmi lenti
- chi vuole combinare mare, natura e vita rurale;

Ovest – Stone Town e dintorni: storia, cultura e tramonti
- Mare: qui l’interesse è più culturale che balneare, anche se non mancano uscite in barca verso isolette e banchi di sabbia.
- Atmosfera: storica, vibrante, ricca di mercati, architettura tradizionale e contaminazioni arabe, africane e indiane.
- Ideale per:
- chi desidera scoprire la parte più culturale di Zanzibar
- chi ama mercati, vicoli storici e vita cittadina
- soste di 1–2 notti all’inizio o alla fine del soggiorno mare;

Le spiagge più belle di Zanzibar
Zanzibar è sinonimo di mare cristallino e sabbia finissima. Tra le spiagge più belle di Zanzibar si possono citare:
- Nungwi
Ampia spiaggia nel nord, mare turchese e pochi effetti delle maree: ideale per nuotare in qualsiasi momento della giornata. - Kendwa
Acque calme, tramonti spettacolari e atmosfera vivace. Una delle spiagge più amate dell’isola. - Paje
Chilometri di sabbia bianca e vento costante: punto di riferimento per il kitesurf, ma perfetta anche per lunghe passeggiate in riva al mare. - Jambiani
Più tranquilla rispetto a Paje, offre scenari da cartolina con palme, pescatori locali e mare che cambia colore con le maree. - Matemwe
Spiaggia rilassante sulla costa nord-est, ottimo punto di partenza per escursioni di snorkeling sulla barriera.
Il fenomeno delle maree a Zanzibar
Le maree a Zanzibar sono parte integrante dell’esperienza:
- Con la bassa marea, l’acqua si ritira e lascia scoprire banchi di sabbia e piscine naturali.
- Con l’alta marea, il mare torna sotto il resort e consente di fare il bagno direttamente davanti alla struttura.
Nella scelta della zona e dell’hotel è utile considerare come si desidera vivere questo fenomeno: chi preferisce acqua alta per molte ore al giorno tende a scegliere il nord; chi ama camminare e osservare la vita marina con la bassa marea adorerà soprattutto la costa est.
Cosa vedere e cosa fare a Zanzibar
Oltre al puro relax in spiaggia, Zanzibar offre diverse esperienze culturali e naturalistiche:
- Stone Town
Cuore storico dell’arcipelago, con vicoli stretti, porte scolpite, mercati e testimonianze della sua storia di porto strategico nell’Oceano Indiano. - Piantagioni di spezie
Visite guidate per scoprire perché Zanzibar è conosciuta come “l’isola delle spezie”, tra chiodi di garofano, vaniglia, cannella e frutta tropicale. - Prison Island e isola delle tartarughe
Escursioni in barca verso piccole isole vicine, famose per le tartarughe giganti e le acque limpide. - Parchi naturali e foreste
Come la Jozani Forest, dove è possibile osservare le scimmie colobo rosse endemiche e scoprire ecosistemi unici.
Le attività si dividono quindi tra momenti di scoperta culturale (Stone Town, spezie, mercati) e immersione nella natura (foreste, fauna, mare).

Escursioni ed esperienze da non perdere
Tra le escursioni a Zanzibar più richieste spiccano:
- Snorkeling e immersioni sulla barriera corallina
Uscite in barca verso reef e atolli, con possibilità di osservare pesci tropicali, coralli e, in alcuni periodi, delfini. - Safari Blue
Escursione in dhow (imbarcazione tradizionale) tra banchi di sabbia, lagune e zone di mangrovie, con soste per nuotare e pranzare in spiaggia. - Escursioni in barca al tramonto
Navigazioni al calar del sole, particolarmente suggestive a Nungwi, Kendwa e Stone Town.
Queste esperienze completano il soggiorno mare con giornate dinamiche e panorami sempre diversi.

Qual è la zona migliore per alloggiare a Zanzibar?
La zona migliore per alloggiare a Zanzibar dipende dal periodo del viaggio, dal budget e dal tipo di esperienza desiderata.
- Per il relax totale
Resort fronte mare in zone tranquille come Matemwe, alcune aree del sud o boutique hotel nella costa est, lontani dalle aree più animate. - Per famiglie
Strutture dotate di servizi dedicati, spesso situate a Nungwi, Kendwa o in tratti della costa est con ampi spazi di spiaggia e mare facilmente accessibile. - Per mare e snorkeling
Aree come Matemwe e la costa nord-est permettono un accesso rapido alla barriera corallina, con uscite in barca di breve durata.
Accanto ai grandi resort si trovano boutique hotel e guesthouse più intime, ideali per chi cerca un contatto più diretto con il territorio.

Quanto costa andare a Zanzibar
Il costo di un viaggio a Zanzibar varia in base al periodo, alla durata e alla tipologia di struttura scelta.
- Voli
Le tariffe oscillano sensibilmente: alta stagione (Natale, Capodanno, agosto) registra i prezzi più elevati; i periodi intermedi possono offrire soluzioni più vantaggiose. - Resort e hotel
Si va da strutture più semplici, con tariffe contenute, a resort di alto livello con servizi all inclusive. La scelta della zona e del livello di comfort incide molto sul budget finale. - Escursioni
Safari Blue, snorkeling, immersioni, visite alle spezie e a Stone Town hanno costi variabili a seconda della durata e dei servizi inclusi; spesso è possibile inserirli in un pacchetto complessivo.
La differenza tra alta stagione, Capodanno e periodi di media stagione è significativa: programmare in anticipo aiuta a trovare il giusto equilibrio tra qualità, esperienza e budget.
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